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domenica 27 gennaio 2008

Giornata della memoria

Oggi è la giornata per la memoria... quindi un post per riconrdare, ma senza altre parole.
Solamente un link a un sito: olokaustos per leggere e vedere qualcosa (attenzione*** immagini che fan stra male).

sabato 20 ottobre 2007

Le vene aperte dell'America Latina

Da un po' di tempo giro (e scrivo, ma davvero pochissimo perchè sebbene trattino di molti argomenti che mi interessano parecchio devo riconoscere di saperne ancora poco) sul forum di Tiziano Terzani. Nella stanza dei libri (e dove altro potevo andare io?) ho trovato un paio di titoli che mi hanno incuriosito. E come al solito, sono andata a cercare in biblioteca e mi sono portata a casa da leggere "Le vene aperte dell'America Latina" di Eduardo Galeano.
Di cosa si parla? In questo libro ha descritto con passione e idealismo, ma anche tanto rigore di documenti, il processo di spoliazione e sfruttamento dell’America Latina: da parte dei conquistadores, prima, e poi da parte delle industrie europee e nordamericane. “Così lontani da Dio e così vicini agli Stati Uniti”, dice un detto messicano; e, in effetti, il paese a stelle e strisce ha sempre considerato la parte sud del suo emisfero come il “cortile di casa”, stroncando sul nascere qualsiasi forma di indipendenza o autodeterminazione minacciasse di attecchire, di fatto oltre che nome, negli Stati latino-americani.
Prima degli Usa, furono le potenze coloniali, l’Inghilterra in testa, a tenere la regione nel suo sottosviluppo. Quando non furono le truppe straniere a intervenire direttamente, ci pensarono gli stessi Stati sudamericani a schierarsi l’uno contro l’altro, come dimostra la guerra ottocentesca che la cosidetta Triplice Alleanza - Brasile, Argentina ed Uruguay - mosse al Paraguay, unico Stato della regione, all’epoca, a vantare uno sviluppo industriale e un’alfabetizzazione capillare, successi ottenuti grazie anche ad una politica protezionistica che andava contro gli interessi dei mercanti inglesi. I quali finanziarono la guerra e, quando il Paraguay fu ridotto a un mucchietto di macerie, vennero a riscuotere il conto dai vincitori.
Cambiano i nomi, cambiano le facce, sembra dire Galeano, ma alla fine nulla cambia; gli emissari del Fondo Monetario Internazionale impongono le loro politiche liberistiche che aggravano la già drammatica situazione di questi Paesi; la schiavitù per debiti ancora esiste spesso e volentieri, anche se è ufficialmente fuorilegge; le industrie locali devono dipendere mani e piedi dalle innovazioni tecnologiche provenienti dall’estero. Di tutta la ricchezza prodotta dai minerali e dalle materie prime di cui è piena la regione, alla stragrande maggioranza della popolazione, resta in mano poco più di niente.
In poche parole, come dice lo stesso autore nella parte introduttiva del libro, "paesi specializzati a guadagnare e paesi specializzati nel rimetterci".
Questa è una lettura che mi sta appassionando davvero tanto. In primo luogo perchè ho da molto tempo un interesse particolare per i Paesi di quest'area e cerco di approfondire la mia conoscenza su di loro. Inoltre, ci si rende conto di quanto poco si sa (ma io per prima so di essere *ignorante* in materia) sulla storia di questa parte del Mondo e di come facciamo praticamente finta, per la maggior parte del tempo, che non esista.
Cercando informazioni su di lui ho trovato quanto segue: interessantissimo... ce ne fossero di penne così in Italia!!
Articoli:
- Il pianeta dei paradossi
- Iraq. Ma in nome di chi?
- Crimini da studio
- Il sesso degli angeli uguali
- Cattive abitudini
- Una guerra proverbiale
Questa è la pagina (in spagnolo) di Eduardo Galeano dove è possibile leggere articoli e interviste dal 2001 al 2004 e qui (sempre in spagnolo) la pagina ufficiale.

lunedì 8 ottobre 2007

Stand Up dei blog

ecco, dopo la magnifica canzone dei Mattafix, un post per aderire anch'io a questa iniziativa per blogger: Stand Up dei Blog! che rientra nella campagna dell'ONU "No excuse 2015".
cliccate sul banner per saperne di più.



Gli obiettivi sono:

1) elimnare la povertà estrema e la fame
2) raggiungere l'istruzione primaria universale
3) promuovere l'uguaglianza di genere e l'enpowerment delle donne
4) diminuire la mortalità infantile
5) migliorare la salute materna
6) combatter l'HIV/AIDS, malaria e altre malattie
7) assicurare la sostenibilità ambientale
8) sviluppare una partnership globale per lo sviluppo sostenibile.
Qui maggiori informazioni.

venerdì 28 settembre 2007

Campagna Free Burma

Il mio blog ha cambiato colore... ho aderito alla campagna internazionale Free Burma, qui trovate le informazioni più precise. Il rosso è quello dei monaci tibetani che in Myanmar stanno manifestando proprio in questi giorni.
Oggi a Roma e domani a Milano ci saranno due sit-in organizzzati da Amnesty International: diffondiamo la notizia, leggiamo e per una volta cerchiamo di non rimanere ciechi, sordi e ottusi a tutto ciò.

domenica 16 settembre 2007

Sangria :)

Oggi, posto la ricetta della SANGRIA: adoro questa bevanda, che sa così tanto di sole, mare ma anche di Erasmus (ne preparavamo litri e litri... ma non avanzava mai).
Ingredients:
3 liters of red wine ... or substitute the red wine with white wine for sangría blanca (white sangría)
1 liter of lemonade
2 peaches
1 apple
2 oranges
1 lemon
1 chunk of cinnamon
Sugar
Instructions
Wash all of the fruit and cut it into chunks. Now add the wine. After letting it all soak together so that the wine absorbs the fruity flavors, add the lemonade, sugar, and cinnamon (at this point you can also add other liqueors if you so desire). Mix everything together, cool it, and then serve it even colder with ice cubes and fruit chunks.

Ho anche trovato traccia del famoso CALIMOCHO, un'altra bevanda spagnola che mi ha accompagnato durante l'Erasmus (e non solo, anche se qui non trova un pubblico molto favorevole). Ecco la ricetta:
From the Basque word kalimotxo, this third wine-mixed drink originated during the 1970's in the Basque Country and has since spread throughout the rest of the country. A favorite of young Spaniards, it's cheap yet tasty. Much simpler than the sangría recipe, simply combine one part red wine (some swear that the best wine for calimochos is actually the cheap kind from a box!) and one part cola and you'll have yourself a drink.
C'è anche su Wikipedia (in spagnolo): ihihi!

martedì 11 settembre 2007

Swedish dream

Oggi sono a casa: niente lavoro... l'ho saputo anche tardino, e all'inizio mi ha dato un po' fastidio. Ma perchè mai? Un pomeriggio tutto per me :D
E così, eccomi qui a girare in rete, scrivere mail e chiamare amici che non sento da un po'. E ritorna ancora il tema delle vacanze. Facendo tornare, contemporaneamente, anche la saudade per quelle appena passate. Mi son messa perciò a guardare in giro un po' di foto della Svezia: e ho trovato un bel sito.Questa foto mi piace tantissimo :)
Mentre io e Mara tornavamo da Drottninhgholm Slot (il Palazzo Reale attualmente usato dai Reale di Svezia) la guida spagnola ci ha raccontato come questo *paesaggio da favola* è il sogno segreto di ogni svedese. E come non si può essere d'accordo?

mercoledì 13 giugno 2007

Annuncio

Un annuncio per provare a dare rilievo a una campagna che, si spera, abbia dei buoni frutti.
Da Ale blog leggo la notizia e così accedo a questo link di E POLIS per bloccare il Boy love day, cioè una giornata di orgoglio della pedofilia. Io ho già firmato, spero che anche voi vogliate farlo :)


domenica 10 giugno 2007

Fotografi portoghesi

Guardavo le notizie sul sito di repubblica e, come spesso mi accade, sono rimasta colpita da un'immagine a lato. E così sono andata a curiosare. E scopro che sono le foto di un fotografo portoghese *_* Si chiama Paulo Jorge Oliveira e fa delle foto spettacolari di paesaggi, che sembrano però posti fantastici, irreali, con un'atomosfera rarefatta...
Qui sotto, una foto che mi ha colpito per i colori. E poi è stata scattata nella Serra de Estrela *_*


Dal suo sito trovo i links per altri fotografi portoghesi e arrivo su quello di Nana Sousa Dias che ha nel suo photobook magnifiche foto in bianco e nero, tipo questa:

domenica 3 giugno 2007

Modifiche al blog

Dato che mi sto *impratichendo* con questo strumento che è il blog (ok, già mi immagino mia sorella che se la ride alla grande... ), pian piano cerco di migliorarlo.
Ora ho aggiungo a destra la sezione dei link di alcuni siti che frequento e che mi piaciono. La maggior parte di essi, per ora, è relativa ai libri... forse mi piace leggere?! :P Comunque è una sezione in crescita, può cambiare nel tempo, e chissa cosa posso aggiungere.

Ma le modifiche non sono finite qui: visto che ho una sorella mooolto buona, ma anche moolto brava nella grafica ha fatto (lei, io non credo di essere in grado, né ora né mai, di farli) altri cambiamenti. In primis ha centrato i conenuti nel mezzo della pagina e poi ha aggiunto la meravigliosa immagine delle nuvole nell'intestazione *_* Quindi, GRAZIE CARA!!

domenica 20 maggio 2007

Nuovo sito spettacolare

Ho appena modificato la struttura del mio blog: ho deciso di togliere l'elenco dei libri letti nel 2007 e di inserire, al suo posto, il badge di un nuovo sito... che sta diventando una specie di droga, ops!
Il sito è aNobii, in pratica permette di tenere traccia dei libri letti e di dare un voto, così come di creare una wishlist. Funziona un po' come Last.fm nel senso che crea le tue statistiche annuali ma fornisce anche consigli su libri simili a quelli da te inseriti, permettendo di conoscerne di nuovi in linea con i propri gusti (ok, sempre che riesca a capire almeno lui quali sono i miei gusti in fatto di libri).
Sono già a un buon punto per catalogare e inserire i lirbi letti: fatto 2007 e 2006, sono a metà del 2005. Poi ci sarà la wishlist... ihihi!